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In memoria di Giuseppe Naco Bonaccorso

Percfest a Rimini

Il Disma visto da lei allo stand UFIP - Percfest
di Lorenza C. Sianesi



Di fiere della musica ne ho fatte tante.

Da Milano a Pesaro a Rimini, spesso in stand diversi, con situazioni diverse, musicisti diversi, umori diversi. Di fiere ne ho fatte tante ma una fiera come quella appena terminata non l'avevo vissuta mai.

È stato tutto speciale.

Speciale, specialissima è stata l'ospitalità UFIP, dato che il mitico Tronci ha deciso di ospitare il nostro stand PERCFEST per tutta la durata della manifestazione. Ha messo a nostra disposizione tutto il suo stand e soprattutto il suo preziosissimo angolo ristoro, dove eravamo soliti ritrovarci allietati da birre, salumi toscani, piadine calde e altre golosità. Ma soprattutto, Tronci ancora una volta ci ha dimostrato che il business e la professionalità possono (devono?) coniugarsi con la cordialità, l'umanità, la cortesia e la curiosità. Grande, grande, grande insegnamento questo, che è stato per noi del PERCFEST una conferma importante.

Ellade Bandini, Lorenza Sianesi e Riccardo Lombardo
Ellade Bandini, Lorenza Sianesi e Riccardo Lombardo

Due elementi si sono uniti e hanno prodotto una miscela esplosiva ed unica, speciale appunto: lo spirito del Tronci e lo spirito del PERCFEST. Per questo il nostro stand è stato in assoluto il più abitato dai batteristi e i percussionisti della penisola, non solo dai grandi e noti protagonisti di PERCFEST. Tutti sono passati a trovarci, e spesso sono passati di nuovo e ripassati ancora. Tra un sorso di birra, un morso di piadina, un assaggio di prosciutto, una battuta del Tronci, una foto dell'instancabile Mario Riggio, parlavamo di musica, vita, amori e appuntamenti importanti.

Luigi Tronci e Christian Meyer
Luigi Tronci e Christian Meyer


Tullio De Piscopo
Tullio De Piscopo circondato dai fans allo stand Ufip dopo la presentazione del suo metodo "Jazz walking"

E questo a me, che ho alle spalle tante fiere, non era davvero mai successo. La dimensione umana non aveva mai prevalso, nelle altre fiere che avevo fatto, sulla dimensione del business, ed è per questo che sono tornata a Milano stanca ma felice, piena di entusiasmo e progetti per il futuro di PERCFEST e soprattutto convinta che in questi anni non mi ero mai sbagliata, che è possibile coniugare la professionalità con il cuore perché, ragazzi!, stiamo parlando di musica e non di detersivi!

E poi, come responsabile comunicazione del PERCFEST, non ho potuto che apprezzare il grande interesse che la nostra manifestazione suscita presso il pubblico e non solo quello ristretto degli addetti ai lavori. Ho stretto tante mani, incrociato tanti sguardi, risposto a tanti sorrisi di donne, uomini e ragazzi che mi hanno dato appuntamento a Laigueglia: allora sì, ci vediamo lì, e ci vediamo tutti.

Il gotha dei batteristi italiani
Il gotha dei batteristi italiani allo stand di Percfest: in alto Luigi Tronci della Ufip, Massimo Manzi, Ellade Bandini, Maurizio Boco, Agostino Marangolo. Accucciati: Furio Chirico, Bread, Christian Meyer, Tullio De Piscopo, Maxx Furian

Ci sarà l'insostituibile Mario, ciotola di panna, profumo di pesto, sorriso dolce ed energia senza fine, pronto ad organizzare, spiegare, correre come una molla impazzita per i caruggi di Laigueglia.

Ci sarà il Christian Meyer (attenzione, l'articolo è d'obbligo), anima creativa del festival, con il suo entusiasmo, la sua fantasia, il suo amore per Naco che diventa amore per il nostro progetto, e anche, purtroppo per me, le sue battute fuori posto e fuori tempo, anche se del tempo lui dovrebbe essere il migliore amico...

Ci sarà Massimo Carrano, il re delle percussioni col cuore, con la sua parlantina sciolta, il suo sorriso da uomo che ha passato i temporali del vivere senza smettere di sorridere, la sua voglia di portare la musica nell'anima della gente.

Il bar della Ufip
Uno degli angoli più frequentati della fiera, il bar della Ufip. Da sinistra vediamo Capiozzo Jr, Marco Gambirasio della Le Soprano, Ellade Bandini, Lorenza Sianesi, Alessio Riccio.

Ci sarà Ellade Bandini, occhi blu e sorriso dolce da Ferrara, il groove come passaporto e l'esperienza che trabocca da ogni suo gesto.

Ci saranno Marco Fadda, Giorgio Palombino, Paolo Carta e tanti altri protagonisti e poi ci sarà il Maestro, Tullio De Piscopo, l'uomo che fa musica anche quando cammina, la persona che, se ti si siede accanto al ristorante, ti fa vivere in un film, ti spiega anni di musica e di musicisti facendoti ridere fino alle lacrime e anche, ogni tanto, riflettere sul serio.

Insomma, ci saranno tutti quelli che sono passati a trovarci a Rimini e sono sicura che la festa continuerà e potremo vivere sulla nostra pelle la magia della musica che avvicina, racconta ed emoziona.

E a Laigueglia, ovviamente, ci sarò anch'io, a provare ad unire, come al solito, il cuore con il lavoro, la professionalità con l'umanità, le esigenze della musica con quelle dell'organizzazione. A Laigueglia ci sarò anch'io, bersagliata dagli scatti di Riggio, vittima dei suoi scoop da paparazzo, felice di essere circondata da gente che ama davvero la musica e per la musica ride, si impegna, si sbatte, si inkazza, si emoziona, si innamora: insomma, vive.

Ci vediamo a Laigueglia.

Lorenza


Alcuni membri della Naco Orchestra
Alcuni membri della Naco Orchestra 2001: Luciano Susto (bassista), Tony Meneses, Marco Fadda, Christian Meyer

Stefano Bagnoli
Ellade Bandini (solo foto)
Terry Bozzio (solo foto)
Omaggio a Giulio Capiozzo
Giorgio Cavazzano
Omaggio a Stefano Cerri
Daniele Di Gregorio
Disma 2001
Elio e Le storie tese, Pier Foschi, Ettore Fioravanti
Giovanni Giorgi
Akira Jimbo
Christian Meyer
Davide Ragazzoni (solo foto)
Alessio Riccio
La notte delle batterie 2001
La notte delle batterie 2002
Arto Tunçboyaciyan


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